Pittore anonimo emiliano dell'inizio del XVII secolo

Andata al Calvario

Inizi del XVII secolo

esposta

La complessa e densa composizione porta in primo piano il drammatico incontro di Gesù con Veronica, la donna che gli asciugherà il folto con un telo, e la madre, profondamente angosciata dalla visione della sofferernza del figlio, visibilmente affaticato dal peso della croce durante la salita al Calvario. Le figure si accumulano a sinistra, gli enormi personaggi sono compressi sul primo piano, grandi figure come quella di San Giovanni che spalanca le braccia servono da quinta scenica, mentre nella parte alta si apre un paesaggio in lontananza sul quale sono già visibili le croci dei ladroni.

Insieme alla Circoncisione, questa pala d’altare rappresenta forse l’enigma attributivo più intricato della Pinacoteca, anche se la critica è concorde nel riconoscervi un’influenza più romana che emiliana. Si trovava in origine sull’altare maggiore della chiesa di Santa Croce, dove lo ricordano gli scrittori settecenteschi. Quando la chiesa fu soppressa nel 1796, il dipinto passò in proprietà della famiglia Borselli, che lo depositò in Pinacoteca prima del 1853.

Autore Pittore anonimo emiliano dell'inizio del XVII secolo
Tipologia Dipinto
Tecnica Olio su tela
Misure 344x222cm