Galletti Stefano

Fabiola

XIX secolo

esposta

La giovane Fabiola, figlia del Proconsole romano Fabio ai tempi di Diocleziano, è mostrata mentre riflette turbata dalla casuale lettura di un brano evangelico tratto dal  “Discorso della Montagna”, episodio che la porterà alla conversione.

Il soggetto letterario è tratto da un romanzo contemporaneo all’autore della scultura, che ebbe grande fortuna e diffusione europea: Fabiola o la chiesa delle Catacombe, opera in lingua inglese del cardinal Nicholas Patrick Wiseman uscita a Londra nel 1854 e in prima edizione italiana già nel 1855 per i tipi di Antonio Arzione a Milano. 

L’opera rappresenta la prima vera affermazione professionale di Stefano Galletti a Roma, in quanto portò al giovane artista notevole visibilità e apprezzamento nel mondo cattolico, per il suo chiaro intento morale. La figura è rappresentata chiusa nella sua riflessione interiore, con eleganti passaggi di chiaroscuro grazie al modellato delicato e compatto.

 

Autore Galletti Stefano
Tipologia Scultura
Tecnica Marmo bianco
Misure 117x37cm