Galletti Stefano

Putto che preme col piede destro un otre, detto La Lavina

XIX secolo

esposta

La graziosa scultura fu commissionata dal Comune di Cento per ornare la Fonte Lavina, progettata nel 1866 con prospetto neoclassico dall’ingegnere comunale Antonio Giordani accanto alla chiesa di San Pietro; tuttavia, la scultura non vi fu mai collocata, poiché ritenuta di alto pregio estetico e degna di essere destinata alle civiche raccolte d’arte.

L’opera risulta un’invenzione ben riuscita, con una bella sintesi tra naturalezza e equilibri, e, avendo ottenuto un buon successo, fu replicata varie volte come nella replica (con qualche variazione) commissionata a Galletti nel 1875 dal Comune di Bologna come coronamento dell’elegante fontana al centro del cortile d’ingresso del rinnovato Museo Archeologico di Bologna, inaugurato nel 1881. Tra le repliche note, si segnala anche una copia in cemento posta nel giardino di Villa Carla a Cento, forse opera dello scultore centese Giuseppe Zacchini.

Autore Galletti Stefano
Tipologia Scultura
Tecnica Bronzo
Misure 105x71x54,5cm