Nagli Giovanni Francesco detto Centino

San Giovanni Evangelista

XVII secolo

esposta

Un giovane e pensieroso san Giovanni è seduto al tavolo di scrittura, sopra il quale si mostrano libri tenuti chiusi da sottili nastri, lettere più o meno dispiegate e penne d’uccello dalla punta affilata. Accanto all’evangelista si erge un’aquila nera - suo attributo iconografico - posta di profilo, che brandisce con il suo artiglio il calamaio ottagonale colmo di inchiostro. Malgrado la mano sinistra del giovane sia dolcemente appoggiata sul dorso dell'animale, ognuno appare rinchiuso e isolato nei propri pensieri. Quelli dell’apostolo già rivolti alla stesura della sua enigmatica Apocalisse, nell’isola di Patmos. 

L’opera documenta l’attività del Centino e la sua prima formazione in patria, nell’orbita del Guercino.

L'opera appartiene alla Collezione d'arte della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento ed è in deposito presso la Civica Pinacoteca.

Autore Nagli Giovanni Francesco detto Centino
Tipologia Dipinto
Tecnica Olio su tela
Misure 130x198cm

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