Zampieri Domenico detto il Domenichino

Ritratto di padre Biagio Bagni

XVII secolo

esposta

La famiglia Bagni è fra le più antiche di Cento e Biagio (1563-1625) ne fu la personalità di maggior spicco. Dal 1607 al 1612 venne nominato da Paolo V “Generale” dei Canonici Regolari di San Salvatore. Proprio in questo periodo a Cento, per sua iniziativa, vennero costruiti fra il 1609 e il 1610 la canonica e la chiesa dello Spirito Santo nel Borgo di Mezzo vicino alla Rocca e a sue spese; nel 1613, Bagni commissionò il Trionfo di tutti i santi, la prima importante pala dell’esordiente Guercino. Dal 1613 al 1615, fu priore della basilica romana di San Pietro in Vincoli, mentre, dal 1616 al 1617, Bagni fu abate di San Giovanni Evangelista a Ravenna e, nel 1618, rientrò a Cento, dove scrisse le sue Memorie delle cose di Cento, un manoscritto fondamentale per gli studiosi locali. La scritta nel quadro riferita all’incarico che Bagni ricoprì fra il 1607 e il 1612; l’indicazione dell’età di cinquantadue anni porta a ritenere che l’opera sia stata dipinta a Roma nel 1615, quando anche il celebre pittore Domenichino, abile ritrattista, risiedeva in città.

Autore Zampieri Domenico detto il Domenichino
Tipologia Dipinto
Tecnica Olio su tela

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