mostra

Civica Pinacoteca Il Guercino – Collezione permanente

Cento (FE)

Con 120 opere tra pitture e sculture, 46 disegni e 20 affreschi staccati, la Civica Pinacoteca il Guercino di Cento apre finalmente le sue porte, dopo 11 anni dal sisma che ha colpito il territorio dell’Emilia Romagna.

Confermandosi la sede museale con la concentrazione maggiore al mondo delle opere dell’artista seicentesco detto il Guercino, tra cui i capolavori come La cattedra di San Pietro, Cristo risorto appare alla Madre, La Madonna con Bambino benedicente, e anche grazie ai prestiti di due importanti realtà quali la Fondazione Cassa di Risparmio di Cento e CREDEM, la Civica Pinacoteca conclude così un cantiere durato circa due anni.

Il percorso scientifico ed espositivo, a cura di Lorenzo Lorenzini ed Elena Bastelli dell'Ufficio Cultura del Comune di Cento, è studiato sui due livelli dell’edificio: al piano terra, con un criterio cronologico, si ricostruisce il tessuto storico e culturale della città in base alle opere qualitativamente più rilevanti del territorio. Il primo piano è invece dedicato interamente a Guercino e alla sua scuola, comprese le due ultime sale dedicate alla pittura di genere e al ritratto nel quale sono presenti significativi esempi della bottega. Questa peculiarità offrirà al visitatore la possibilità di percepire in un unico luogo l’evoluzione stilistica non solo del maestro, ma anche dei suoi allievi e collaboratori.

In dialogo con il percorso curatoriale, tutte le lavorazioni di Miglioramento Sismico e Allestimento Museale sono state svolte dallo studio di architettura bolognese Open Project, sotto la supervisione dell’Arch. Beatrice Contri, RUP di progetto e Dirigente dell'Ufficio Lavori Pubblici del Comune di Cento.

 

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