mostra

Marcello Provenzale da Cento. Un genio del mosaico barocco nella Roma dei Borghese

2 Ottobre 2026 – 10 Gennaio 2027

Civica Pinacoteca "il Guercino", via Matteotti 16, 44042, Cento (Fe)

Orari e tariffe

Marcello Provenzale da Cento

Un genio del mosaico barocco nella Roma dei Borghese

2 ottobre 2026 – 10 gennaio 2027

Nel 1616 papa Paolo V riconobbe a Marcello Provenzale l'invenzione di «un nuovo modo di far mosaico assai diverso et molto più bello dell'antico». Nel 450° anniversario della nascita, Cento dedica al suo artista più sorprendente una importante mostra monografica.

Nato a Cento nel 1576 e giunto a Roma sul finire del secolo, Marcello Provenzale trasforma per sempre il linguaggio dell'arte musiva. Formatosi come pittore, trova il proprio terreno d'elezione nei cantieri della Basilica di San Pietro, cuore della rinascita del mosaico tra Cinque e Seicento: decora la cupola michelangiolesca e la Cappella Clementina, realizza per Paolo V lo stemma Borghese nella navata e restaura la celebre Navicella di Giotto.

La sua abilità gli vale la protezione delle più prestigiose famiglie romane, prima fra tutte i Borghese.

Il vertice della sua arte sono però i prodigiosi mosaici da cavalletto. A partire dal 1600 Provenzale mette a punto il cosiddetto mosaico in filato: smalti fusi in sottilissime bacchette vitree, tagliate in porzioni millimetriche e accostate fino a ottenere sfumature morbide e dettagli impensabili nel mosaico tradizionale. Ne nascono opere capaci di competere con la pittura e di superarla in ciò che la pittura non possiede: l'incorruttibilità della materia, che trasforma il volto sacro in oggetto eterno di meditazione.

Cuore della mostra è il Volto di Cristo (firmato OPUS MARCELLI, già del cardinale Pietro Aldobrandini e di Federico Zeri, oggi alla Collezione Grimaldi Fava di Cento), accanto ai capolavori della Galleria Borghese – la Madonna col Bambino (1600), l'Orfeo (1618), il Ritratto di Paolo V (1621) – e alla Civetta con uccelli (1615) del Museo degli Argenti di Firenze.

La mostra non dimentica le radici centesi dell'artista. Nella Collegiata di San Biagio si conserva la sua Trasfigurazione (1606), mentre l'Orazione di Gesù nell'orto, oggi in Pinacoteca, si imprime nella memoria del giovane Guercino: è proprio dal sodalizio con Provenzale che nasce il primo dipinto del Guercino a raggiungere Roma, l'Erminia soccorre Tancredi ferito (1619). Esposto per la prima volta, e restaurato per l'occasione, anche il sorprendente busto-autoritratto in bronzo che l'artista esegue un anno prima della morte.

Il progetto arriva a Cento dopo il prologo romano: dal 17 marzo al 10 maggio 2026 la Galleria Borghese – che custodisce il più ampio nucleo di opere dell'artista – ha dedicato a Provenzale una prima, apprezzata mostra dossier, riportando al centro dell'attenzione critica un maestro troppo a lungo dimenticato. A Cento la mostra torna in una veste più ampia e ricca di opere, confronti e immagini, nata da un partenariato speciale pubblico-privato tra il Comune di Cento e l'imprenditoria del territorio.

La mostra, da un'idea di Cristina Grimaldi Fava, è curata da Paolo Di Buono, Direttore dello Studio del Mosaico Vaticano presso la Fabbrica di San Pietro, e da Giovanni Sassu, Direttore della Civica Pinacoteca «il Guercino».

Comitato scientifico: Francesca Cappelletti, Tiziana Contri, Romeo Pio Cristofori, Paolo Di Buono, Camilla Fiore, Fausto Gozzi, Giovanni Sassu, Valeria Tassinari, Timothy Verdon.

La mostra è promossa dal Comune di Cento e dall'Associazione Imprenditori Centesi per la Cultura, in collaborazione con l'Associazione Amici della Pinacoteca «il Guercino» di Cento, la Galleria Borghese di Roma e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento.

  • La mostra

    Marcello Provenzale da Cento

    Un genio del mosaico barocco nella Roma dei Borghese

    Cento, Civica Pinacoteca "il Guercino"
    2 ottobre 2026 – 10 gennaio 2027

    A cura di Paolo Di Buono e Giovanni Sassu
    Da un'idea di Cristina Grimaldi Fava

    La mostra è la seconda tappa di un progetto condiviso con la Galleria Borghese di Roma, che dal 17 marzo al 10 maggio 2026 ha ospitato la mostra dossier a cura di Francesca Cappelletti ed Ettore Giovanati.

    Con il sostegno di
    Associazione Imprenditori Centesi per la Cultura · Fondazione Cassa di Risparmio di Cento · Associazione Amici della Civica Pinacoteca di Cento

    Comitato scientifico
    Francesca Cappelletti, Tiziana Contri, Romeo Pio Cristofori, Paolo Di Buono, Camilla Fiore, Fausto Gozzi, Giovanni Sassu, Valeria Tassinari, Monsignor Timothy Verdon

    Catalogo
    Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (Mi)
    A cura di Francesca Cappelletti, Paolo Di Buono e Giovanni Sassu
    Testi di Francesca Cappelletti, Tiziana Contri, Romeo Pio Cristofori, Paolo Di Buono, Camilla Fiore, Fausto Gozzi, Lorenzo Lorenzini, Massimo Moretti, Giovanni Sassu, Valeria Tassinari, Monsignor Timothy Verdon

    Prestatori
    Alessandra Di Castro, Roma · Arcidiocesi di Bologna – Basilica collegiata di San Biagio, Cento · Biblioteca Marucelliana, Firenze · Civica Pinacoteca "il Guercino", Cento · Collezione Grimaldi Fava, Cento · Collezione Sandra e Alberto Alberghini, Cento · Fondazione Cassa di Risparmio di Cento · Galleria Borghese, Roma · Gallerie degli Uffizi, Firenze · Istituto Centrale per la Grafica, Roma · Musei di Arte Antica del Comune di Ferrara · Museo "il Correggio", Palazzo dei Principi, Correggio (Parma) · Quadrerie di Palazzo Magnani, UniCredit Art Collection, Bologna · Collezioni private


    Crediti

    Comune di Cento
    Sindaco: Edoardo Accorsi
    Assessore alla Cultura: Silvia Bidoli
    Dirigente Settore II – Servizi: Mauro Zuntini
    Direttore Civica Pinacoteca "il Guercino" e Responsabile Servizi Culturali: Giovanni Sassu
    Gestione e cura delle collezioni: Elena Bastelli, Lorenzo Lorenzini
    Ufficio Mostre: Lorenzo Lorenzini, Anelita Tassinari
    Coordinamento mostra: Anelita Tassinari
    Amministrazione: Eleonora Colliva
    Mediazione, servizi educativi e turismo: Elena Bastelli
    Comunicazione museale: Giovanni Sassu e Tino. Progetti di Comunicazione
    Ufficio Comunicazione e Eventi: Erika Bergamini, Valentina Rebecchi, Ingrid Tugnoli, Mariavittoria Pezzetta
    Logistica, sicurezza e gestione tecnica: Valeria De Lima, Lorenzo Lorenzini

    La mostra
    Progetto di allestimento: Open Project – Marco Mattia Biasiolo con Irma Donadio e Caterina Soffritti
    Strutture allestitive, tinte e illuminotecnica: Ar/S Archeosistemi Società Cooperativa
    Apparati grafici: Dprint Solution
    Traduzioni: Anelita Tassinari
    Apparati multimediali, riprese, fotografia e montaggio video: Angelo Guarracino
    Trasporti e movimentazione opere: Artiamo Group S.r.l.
    Revisione conservativa e condition report: AdArte S.r.l., Laboratorio degli Angeli
    Restauri: Renaud Bernadet, L'Arca S.r.l., Opus Restauri, Licia Tasini
    Cornici: Art & Co
    Progetti educativi: Open Culture S.r.l.
    Ufficio stampa: Artemide PR | clicca qui per il comunicato stampa
    Assicurazioni: AON S.p.A. Insurance and Reinsurance Brokers | Assicurazioni Generali S.p.A.
    Servizi di sorveglianza: Open Culture, Auser
    Servizi di vigilanza: Coop Service

    Mostra e catalogo sono stati realizzati in partenariato speciale pubblico-privato, ai sensi dell'art. 134 del D.Lgs 36/2023, tra Comune di Cento e Associazione Imprenditori Centesi per la Cultura.


  • Attività collaterali

    Da vicino
    Conversazioni e visite in mostra

    Il mosaico va guardato da vicino. Solo a pochi centimetri si capisce come Marcello Provenzale, mosaicista centese attivo nella Roma dei Borghese, riuscisse a trasformare minuscole tessere in pittura.

    Da vicino accompagna la mostra Marcello Provenzale da Cento. Un genio del mosaico barocco nella Roma dei Borghese con un ciclo di appuntamenti aperti a tutti. Ogni incontro unisce una conversazione con uno o più studiosi a una visita guidata in mostra dedicata allo stesso tema: prima si ascolta la storia, poi la si cerca nelle opere.

    Dalle origini centesi ai cantieri di San Pietro, dal rapporto con Guercino alla fortuna del mosaico minuto, il ciclo racconta un artista a lungo dimenticato e una tecnica che ha cambiato il modo di fare mosaico.

    Il programma
    Domenica, ore 17:00 – Civica Pinacoteca "il Guercino"

    11 ottobre – Marcello Provenzale, dalle origini al ritorno, con Tiziana Contri e Lorenzo Lorenzini
    25 ottobre – San Pietro in tessere: i grandi cantieri, con Paolo Di Buono
    8 novembre – Provenzale e il suo doppio: l'artista e la stampa di traduzione, con Fausto Gozzi
    29 novembre – Provenzale e Guercino: committenza e mediazione artistica, con Giovanni Sassu
    27 dicembre – Minute meraviglie. L'eredità di Provenzale nel mosaico minuto, con Valeria Tassinari

    Informazioni
    Ingresso gratuito alla conferenza. Prenotazione obbligatoria a cultura@comune.cento.fe.it. Posti limitati.

    Per il pubblico specialistico, sabato 21 novembre si tiene la Giornata di studi dedicata a Provenzale.

Nella galleria:
1 - Marcello Provenzale, Volto di Cristo, 1600 circa, Cento, collezione Grimaldi Fava; 2 - Marcello Provenzale, Civetta e altri uccelli, 1615, Firenze, Gallerie degli Uffizi, Palazzo Pitti, Tesoro dei Granduchi; 3 - Marcello Provenzale, Orfeo, 1618, Roma, Galleria Borghese; 4 - Marcello Provenzale, Ritratto di Paolo V Borghese, 1621, Roma, Galleria Borghese; 5 - Ottavio Leoni, Ritratto di Marcello Provenzale, 1625-1628 circa, Firenze, Biblioteca Marucelliana, vol. H, f. 17; 6 - Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino, Erminia ritrova Tancredi ferito, 1619-1620, collezione privata.