Chi siamo
La Civica Pinacoteca il Guercino è il principale contenitore culturale della Città di Cento.
Rimasto chiuso per più di dieci anni a causa del sisma che ha colpito l’Emilia nel 2012, ha riaperto il 25 novembre del 2023.
Ospita la maggior concentrazione al mondo dei capolavori del nostro illustre concittadino Giovanni Francesco Barbieri detto “il Guercino” e della sua Bottega. Questa peculiarità offre al visitatore la possibilità di percepire in un unico luogo l’evoluzione stilistica non solo del maestro, ma anche dei suoi allievi e collaboratori. Un museo nato nel 1839 per accogliere, appunto, un primo nucleo di tele del Guercino recuperate dopo le requisizioni napoleoniche, con sede nel palazzo del Monte di Pietà progettato nel 1794 dall’architetto bolognese Giovanni Callegari.
Il percorso scientifico ed espositivo, a cura dell’Ufficio Cultura del Comune di Cento, in particolare di Lorenzo Lorenzini ed Elena Bastelli, è studiato sui due livelli dell’edificio: al piano terra, con un criterio cronologico, si ricostruisce il tessuto storico e culturale della città in base alle opere qualitativamente più rilevanti del territorio. Il primo piano è invece dedicato interamente a Guercino e alla sua scuola, comprese le due ultime sale dedicate alla pittura di genere e al ritratto nel quale sono presenti significativi esempi della bottega. Questa peculiarità offrirà al visitatore la possibilità di percepire in un unico luogo l’evoluzione stilistica non solo del maestro, ma anche dei suoi allievi e collaboratori.
In dialogo con il percorso curatoriale, tutte le lavorazioni di Miglioramento Sismico e Allestimento Museale sono state svolte da Open Project sotto la supervisione dell’Arch. Beatrice Contri, Dirigente del Settore Lavori Pubblici del Comune di Cento, e responsabile di tutte le fasi del procedimento di gara e appalto. Infine il progetto di rebranding della Civica Pinacoteca è stato curato da OSMO Design in senergia con Basilico Digital Agency.Â
Oltre al percorso espositivo, la Pinacoteca si compone anche di:
- un'aula didattica al piano terra;
- la sede del Centro Studi Internazionale il Guercino e della sua biblioteca specializzata al terzo piano;
- una sala per le mostre temporanee, che attualmente ospita il nucleo degli affreschi di Casa Pannini e Casa Benotti;
- un deposito delle opere al terzo piano.
Grazie al contributo di tre realtĂ locali (Fondazione Cassa di Risparmio di Cento, Imprenditori Centesi per la Cultura e Amici della Pinacoteca) è stato possibile realizzare il catalogo della Pinacoteca edito da Silvana Editoriale.Â
Photo Credit - Vincenzo Ruocco
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