Basilica Collegiata di San Biagio

Le origini della chiesa, dedicata al patrono della città, risalgono al 1045, quando l’oratorio preesistente venne ampliato e consacrato, ma l’aspetto attuale è frutto della completa riedificazione della Collegiata, realizzata dall’architetto bolognese Alfonso Torreggiani fra il 1730 e il 1745 (anche se la facciata rimase incompiuta).

L’interno, a croce latina con cupola ellittica all’incrocio fra transetto e navata maggiore, è a  tre navate e conserva importanti tele di autori come Bartolomeo Cesi, Benedetto Gennari (Madonna in gloria con il Bambino tra Santa Caterina da Siena, San Francesco di Paola e San Gaetano, 1659 c.a.), Domenico Mona, Marcello Provenzali, Lorenzo Zucchetta.


Nella quarta cappella della navata di destra si trova  la tela del Guercino San Carlo Borromeo in preghiera (1613 o 1614), qui trasferita nel 1971 dalla chiesa di Santa Maria Addolorata dei Servi. Per l’altare successivo nel 1618 Il Guercino realizzò La consegna delle chiavi a San Pietro, oggi sostituito da una copia di Alessandro Candi (l’originale è esposto nella Civica Pinacoteca).