Chiesa di San Pietro

La costruzione della chiesa risale al 1321: nonostante i lavori che nel corso dei secoli modificarono la struttura originaria, sono ancora visibili alcuni frammenti della decorazione ad affresco trecentesca. L’interno, a tre navate su pilastri cruciformi, conserva importanti opere d’arte: le tele seicentesche di noti pittori della Bottega dei Carracci (Lucio Massari) e del Guercino (Matteo Loves e Benedetto Zallone) e la stupenda scultura “La Madonna del presepe”, un rilievo in stucco policromo proveniente dal Convento di Santa Caterina, realizzato nel secondo Quattrocento da Bartolomeo Bellano, un allievo di Donatello.


San Pietro era la chiesa in cui il Guercino andava a messa tutti i giorni, in quanto poco distante si trovava la sua abitazione (via Cremonino 13). Per gli altari della chiesa il Maestro realizzò tre pale, due delle quali sono conservate nella Civica Pinacoteca (“La Madonna della Ghiara con San Pietro, San Carlo Borromeo, un angelo e il donatore” e “San Bernardino da Siena prega la Madonna di Loreto”) mentre una è al Museo del Louvre (“San Francesco in estasi con San Benedetto e un angelo”.)
Nel 1859 fu costruito il campanile, su disegno di Padre Angelo Regazzi, al posto di quello esistente dal 1608.